Il vero sapore di Venezia
Citata dal Club Unesco Venezia nella pubblicazione "Andar per ombre" che testualmente dice: "...è conosciuta per l'ottimo pesce alla griglia che vi viene servito, ma anche le fritture sono speciali..." Ae Do Porte è una delle poche vere "hostarie" veneziane sopravvissute alla frenesia delle pizzerie e dei fast-food.
Da sempre è un locale dove non si va solo per mangiare ma un luogo che riassume in se le caratteristiche del ristorante tradizionale con quelle di "bacaro". Ritrovo tipico dove i veneziani vanno a fare quattro "ciacole" mentre degustano i "cicchetti": antipastini e sfiziosità salate che si mangiano a tutte le ore accompagnando la classica "ombreta de vin".
Naturalmente il vino è sempre fresco e di ottima qualità (si sa come i veneziani siano esigenti a riguardo). Ma quello che ne fa anche un posto di cultura è la cura meticolosa nel riproporre le ricette nella loro versione antica come le famose "sarde in saor" fatte dal cuoco come piacevano ai dogi: " dolse che e se desfa in boca" con i pinoli e l'uvetta fatta rinvenire nel vino (introvabili a Venezia con questa ricetta).

Appena fuori dalle più frequentate direttive turistiche il locale non è mai affollato ed è frequentato da gondolieri, marinai, pittori e da veneziani in vena "de magnar fora".
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